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NEWS

17.2.2010

Che gran carnevale, Timpano e Verruca!

Sono tornati per deliziare e divertire platee di grandi e piccoli spettatori Timpano e Verruca, dopo quattro anni di silenzio, e hanno scelto il carnevale 2010. Dopo "Le avventure di Timpano e Verruca" e "Le nuove avventure di Timpano e Verruca" da ieri è andato in scena, per ben due volte, "Il ritorno di Timpano e Verruca" in una sorta di anteprima sperimentale nella veste nuova con gags storiche (quelle portate dal 1999 al 2006 in piazze, festival, teatri di tutta Italia) associate a quelle inedite, create appunto per il grande ritorno. Successo di pubblico per acclamazione e cento minuti di grande comicità a ritmi vertiginosi.

15.2.2010

Eccellente San Valentino al Castello

Il consuntivo della terza edizione di "Borgo d'amore" non può che essere estremamente positivo, viste le oltre 200 persone che hanno partecipato alle iniziative proposte al castello dei Doria di Dolceacqua per il San Valentino 2010.

Molti consensi hanno riscosso il Juke box teatrale di Fabiana Ferraris "Scelte d'amore" e le "Danze dell'Amour", con ottimo concerto di organetto diatonico di Furio Mingozzi (nelle foto)

2.2.2010

"IL LIBRO SEGRETO DEL PONENTE" DIVENTA "STRIGES"

Orlando dissennato ” presenta il nuovo progetto teatrale/didattico che verrà portato in piazze, teatri e scuole a partire dal 2010

Dopo cinque anni di successi e consensi il progetto teatrale “Il libro segreto del Ponente” viene ritirato dal palcoscenico e dai laboratori scolastici e si ingrandisce, divenendo un progetto non più a carattere regionale ma nazionale vero e proprio, con sortite estemporanee in storie prese anche all'estero.

Dopo avere svelato oltre trenta fra misteri e segreti del Ponente ligure e averli rappresentati a teatro in cinque anni, dal 2004 (oltre ad averli affrontati nelle scuole e nelle biblioteche), abbiamo cercato un elemento unificatore che riunisse l'intero territorio italiano e dopo un anno di ricerche, studi e approfondimenti abbiamo creato “Striges”, una rilettura di coordinate storico/geografiche che come comune denominatore hanno appunto storie legate alle streghe e alla magia.

Che cosa riunisce in un ipotetico libro della tradizione la Valle D'Aosta e la Liguria, la Lombardia e il Piemonte, le Marche e l'Abruzzo e la Sardegna, per esempio?

Le streghe, appunto.

Non solo vi sono però, nel contenitore, persecuzioni e processi, ma anche personaggi mitologici, tradizionali e intesi in senso più fiabesco e favolistico; tutti gli episodi che riguardano le streghe si basano su testimonianze precise, tramandate dai popoli ai posteri e con un po' di “coloriture” drammaturgiche, si aprono a figure maschili come gli stregoni e i santoni, affrontano con partecipazione sia i momenti drammatici e tragici che quelli divertenti, perché alcune situazioni sono anche legate a un teatro di genere comico.

Del “Libro segreto” rimane la struttura episodica e antologica, la possibilità di selezionare i brani a seconda delle esigenze del committente, la facilità di ampliamento con inserimenti su richiesta di nuovi episodi e l'accurata parte tecnica e tecnologica con le colonne sonore, gli studi emozionali sulle luci, i playback e gli effetti speciali digitali.

Inoltre resta la possibilità di differenziare – come in passato- il target del pubblico variando episodi e linguaggio, avendo a disposizione uno spettacolo più complesso per un pubblico maturo, e una versione più leggera e adatta per i ragazzi.

Del progetto globale rimane, infine, oltre a quello puramente rappresentativo e quindi teatrale, l'aspetto didattico, con le derivazioni drammaturgiche affrontate nei laboratori scolastici che la nostra ditta conduce, con i progetti lettura e “Amico libro”, ma anche quello multimediale e interdisciplinare, con le mostre d'arte e la partecipazione a rassegne e festival a tema folkloristico e per la promozione territoriale.

Gli episodi del vecchio “libro segreto” promossi nel nuovo “Striges” sono unicamente: la Strega della grotta della Giacheira, la figura di Gentile Moro di CastelFranco (CastelVittorio) nel processo di Triora e i segreti studi esoterici legati alla figura di Angelico Aprosio, prodotti a loro tempo per le Celebrazioni Aprosiane del 400ntenario.